ma, quando lo indosso dietro le quinte, ho la sensazione della vestizione del guerriero”.

” Suonare e dirigere col busto è davvero difficile perché limita i movimenti e la respirazione. Ma questo mi fa sentire ancora di più eroe. E il segreto sta forse nel fatto che sono riuscito ad abitare la sofferenza con tenerezza; non la tengo a distanza, perché è impossibile, ma cerco di abbracciarla ed essere indulgente con me stesso per le imperfezioni oi momenti di stanchezza. Non salgo più sul palco per dimostrare un’abilità, ma per rendere