pressione arteriosa, con effetti che variano da persona a persona.
Il punto centrale dell’allarme riguarda l’aumento degli eventi cardiovascolari durante le ondate di calore. Nei soggetti più vulnerabili, infatti, il caldo può favorire episodi di scompenso cardiaco acuto, infarto, ictus e anche disturbi del ritmo come la fibrillazione atriale. Un insieme di condizioni che, in presenza di altre patologie, può aggravare rapidamente il quadro clinico.

Per questo motivo gli esperti raccomandano alcune regole fondamentali. Evitare l’esposizione al sole nelle ore più calde della giornata, tra le 11 e le 18,