chiaro: oggi la Mercedes dispone di una grande macchina, mentre in futuro potrebbe averne una competitiva anche la Ferrari.
Il concetto espresso da Antonelli è netto: «Nessun pilota può vincere senza una grande macchina». Una frase che, dopo il trionfo di Monza, inevitabilmente ha attirato l’attenzione degli appassionati e riaperto il dibattito sul futuro del giovane talento italiano.