Luca Mercalli avverte: “Non andate al mare… (1 / 2)

In alcune aree costiere, tuttavia, si possono raggiungere valori di 25-27 gradi. «Il mare è un gigantesco volano termico», spiega Mercalli, sottolineando come l’acqua calda continui a influenzare l’aria anche durante la notte. Per il corpo umano, una minima di 27 gradi invece di 20 può rendere molto più difficile recuperare durante il sonno.

Da qui nasce il suggerimento destinato a far discutere: «Paradossalmente, sarebbe meglio non andare al mare d’estate, e andarci a maggio e giugno». L’idea non è rinunciare alle località balneari, ma scegliere periodi nei quali l’acqua