che pensavi?”
“Dimmi cosa dovrei pensare.”
Lancio un’occhiata verso il corridoio.
“Non qui.”
“Non puoi dire una cosa del genere a casa mia e poi dirmi che non puoi farlo qui.”
“Dimmi cosa dovrei pensare.”
“Non mi riferisco alla mia relazione con Mari.”
“Allora di cosa stai parlando?”
Graham si addormenta in piedi.
“Venga con me.”
Non mi sono mosso.
Indicò la cucina.
“Per favore.”
“Perché?”
“Perché se ve lo spiego qui, penserete che sono pazzo.”
“Ho superato quel punto circa 30 secondi fa.”
“Venga con me.”
Si diresse verso