volte mi dimenticavo di mangiare. Altre volte mangiavo tutto quello che trovavo perché era l’unica cosa che mi calmava.”
Si passò entrambe le mani sul viso.
“Ho preso quasi trenta chili da quando mi hai fatto la diagnosi.”
Lo fissai.
“Ecco perché indossavi quelle magliette enormi?”
Lui annuì.
“E perché ti cambi in bagno?”
“SÌ.”
“Quando mi hai detto che saremmo venuti qui, sono andata nel panico. Mi sono ricordata delle foto della nostra luna di miele e di come ero vent’anni fa. Ho comprato quella guaina compressiva perché pensavo