evitare situazioni imbarazzanti, mantenere private le questioni personali. La famiglia.
Poi mi tornarono in mente le immagini.
Il termostato.
Le confezioni di latte artificiale.
La voce di mia madre che diceva: Per ora.
“Collaboreremo”, dissi.
Dopo che Lena se ne fu andata, Maya fissò la porta chiusa.
“Sei arrabbiata.”
“Sì.”
“Con me?”
Mi voltai verso di lei.
“No.”
“Sembri voler rompere qualcosa.”
“Voglio capire come ho fatto a non accorgermene.”
Maya abbozzò un sorriso stanco e privo di allegria.
“Te lo sei perso perché erano gentili mentre guardavi.”
Quella frase