dell’ex ospedale psichiatrico triestino, segna solo l’inizio di un lungo giallo, dal fortissimo clamore mediatico, di cui si parla praticamente ovunque. La donna, ex dipendente regionale, è stata rinvenuta rannicchiata, avvolta da due sacchi neri della spazzatura, mentre ne aveva altri due stretti attorno al collo.
La nuova autopsia, effettuata da Cristina Cattaneo, ha rivelato che Liliana è deceduta il giorno stesso della sua scomparsa, ossia 14 di dicembre, prima «picchiata e graffiata», poi «soffocata» da dietro. Insomma, la donna non si sarebbe tolta la vita ma sarebbe stata fatta