rimase che organizzare da soli lo spettacolo.
Il curioso episodio è rimasto nella memoria di Severgnini per decenni. Nel suo racconto, il giornalista ricorda anche che Mina all’epoca aveva già alle spalle una fase importante della propria carriera e frequentava luoghi simbolo della musica italiana come La Bussola. La fotografia, invece, conserva il ricordo di una Mina sorridente e apparentemente spensierata, lontana dal palcoscenico e immersa in una delle estati italiane degli anni Sessanta.