escludere una possibile esposizione, chiarendo uno degli aspetti rimasti più incerti finora.
Il nuovo risultato rafforza precedenti verifiche e offre agli investigatori un dato più solido, ottenuto attraverso analisi specialistiche.
Restano però da chiarire molti passaggi della vicenda, compresi il momento decisivo e le circostanze in cui tutto avrebbe avuto origine.

Le analisi effettuate al Robert Koch Institute di Berlino hanno escluso che Gianni Di Vita e la figlia Alice siano entrati in contatto con la ricina. I campioni erano stati prelevati il primo luglio e gli esperti hanno cercato