anche eventuali anticorpi prodotti dall’organismo in risposta alla sostanza. L’esito negativo conferma precedenti test eseguiti a Pavia e rappresenta un nuovo tassello dell’inchiesta.
La ricina era stata invece individuata negli accertamenti relativi ad Antonella Di Ielsi e Sara Di Vita, morte tra il 27 e il 28 dicembre dopo il ricovero al Cardarelli di Campobasso. La Procura di Larino procede per duplice omicidio premeditato a carico di ignoti. Resta da stabilire chi abbia somministrato la sostanza e in quali circostanze, mentre il risultato di Berlino esclude l’esposizione del marito e