La mattina dopo il nostro matrimonio, stavo svuotando le tasche dello smoking di mio marito, ma quello che ho tirato fuori mi ha fatto battere forte il cuore.

Lei non deve saperlo fino al momento giusto. R.”
L’ho letto di nuovo.

D’altra parte.

Mi si è seccata la bocca.

Io e Ian non avevamo segreti.

Non abbiamo nascosto chiavi di cui non si conosceva la provenienza.

Di certo non avevamo con noi bigliettini misteriosi di donne che si riferivano a me con il pronome “lei”.

Con le mani tremanti, ho aperto lo scontrino.

Gioielleria Bellamy & Sons.

L’acquisto era stato effettuato tre settimane prima del nostro matrimonio.

Quando ho visto la cifra, mi è venuto un nodo allo